Assistenza Domiciliare Integrata

il lam è accreditato dal 2015 per la gestione Adi sui territori di:

  • ATS Città Metropolitana di Milano
  • ATS monza e Brianza
  • ATS Lecco
  • ATS Bergamo

  • Per Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) si intende l’intervento, a domicilio del paziente, di Infermieri Professionali, Terapisti della Riabilitazione, personale addetto all’igiene del paziente (ASA/OSS) ed altri operatori sanitari secondo un piano di cura personalizzato (Piano di Assistenza Individuale - PAI).

    Chi ne ha diritto?
    L’ ADI è rivolta a persone in situazioni di fragilità, senza limitazioni di età o di reddito, caratterizzate dalla presenza di:
  • una situazione di non autosufficienza parziale o totale di carattere temporaneo o definitivo;
  • una condizione di non deambulabilità e di non trasportabilità presso i presidi sanitari ambulatoriali.

  • Laddove il Medico di Medicina Generale/Pediatra di Famiglia del paziente ritenga necessaria l’attivazione dell’ADI, questa verrà erogata mediante l’assegnazione del Voucher Socio Sanitario Regionale.

    Che cos’è il Voucher Socio Sanitario?
    Consiste in un contributo economico, assegnato dall’ ASL sottoforma di “titolo di acquisto”, articolato su diversi Profili di cura, stabiliti in base all’intensità dell’assistenza necessaria. Può essere utilizzato esclusivamente per ottenere prestazioni di assistenza domiciliare socio-sanitaria/cure palliative/prelievi a domicilio. Per accedere al Voucher non vi sono limitazioni di età o di reddito e le prestazioni erogate sono completamente gratuite.

    Come ottenere il Voucher Socio Sanitario?
    Il Medico di Medicina Generale/Pediatra di Famiglia procede alla richiesta al distretto di appartenenza di attivazione ADI, formulata sul Ricettario Regionale specificandone i bisogni. In occasione dell’attivazione del Voucher Socio Sanitario gli operatori sanitari dei Punti Fragilità dei Distretti della ATS effettuano una visita domiciliare al fine di una valutazione complessiva dei bisogni assistenziali consegnando ,alla famiglia, elenco enti accreditati ADI; in questo modo l'utente/ la famiglia potrà scegliere l'ente gestore e concordare tempi e modalità di presa in carico.

    L’erogazione dell’ADI
    Le prestazioni di ADI vengono fornite da Enti accreditati con ATS, denominati Enti Gestori, liberamente scelti dall’utente o dai familiari. L’Ente Gestore e il Medico di Medicina Generale/Pediatra di Famiglia concordano con l’utente/famiglia il Piano di Assistenza Individuale (PAI) che, se necessario, potrà essere modificato durante il periodo di cura. L’ADI può essere erogata fino a 7 giorni alla settimana, per tutti i giorni dell’anno, sulla base del PAI. La presa in carico deve essere garantita di norma entro 72 ore, salvo le urgenze segnalate dal medico, che devono essere prese in carico entro 24 ore. Il PAI potrà prevedere prestazioni nell’area Sanitaria (assistenza infermieristica; riabilitazione funzionale) integrate, ove necessario, da prestazioni nell’area Socio-assistenziale (assistenza e supporto nella mobilizzazione ed igiene personale). Sia l’attivazione che la durata di queste ultime sono strettamente correlate a quella degli interventi sanitari.

    Servizio non ancora certificato ISO9001-2008

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